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LE MONDE DIPLOMATIQUE SU LA VOLPE DELL’INSONNIA: A SPIZZATA

articolo di GIUSEPPE CONDORELLI

Saragei Antonini è una voce sommessa ma assai potente nel paesaggio poetico al meno di questo ultimo decennio, anche se il suo esordio risale già al 2000. Nell’ulti ma raccolta, La volpe dell’insonnia: a spizzata, dà vita ad una poesia che abita un territorio liminale: quello in cui le relazioni e i gesti quotidiani, si sospendono e si fanno traccia, eco. Nelle due sezioni non c’è narrazione lineare ma una costellazione di presenze, di atti minimi e di oggetti – socchiudere una porta sbucciare un’arancia, mordersi con l’altro, bottoni e finestre – che acquisiscono in realtà un valore testimonia le. Questi atti-oggetti marginali, portano con sé una temporalità interrotta poiché la loro presenza attivano una sorta di attrito emotivo e inneschi di incontri mancati o conclusi: tutto in direzione di una stupefatta rarefazione che ci pare il tratto più significativo. Infatti il dettato di Antonini si sot trae volutamente ad una densità emotiva esposta, che rimane invece «appesa ad un filo di buio a due», preferendo una levigatezza che richiama, per certi aspetti, la linea espressiva della Cavalli. Una lingua apparentemente semplice, ma attraversata da scarti minimi, da impercettibili disallineamenti che aprono zone di tormentata ambiguità. Tuttavia, l’esplicito in Antoni ni si fa più opaco, come se ogni parola fosse già un dopo, residuo di qualcosa che non si dà più e di inaccessibile ad un tempo. La «volpe» del titolo – animale notturno, sfuggente, figura quasi allucinata – può essere letta come emblema di questa condizione. Antonini sembra lavorare proprio su questa soglia: tra presenza e sottrazione, tra gesto fratto e memoria, tra soggetto e affetto in cui scorgere una perenne lacuna ma dove il vuoto diventa spazio di risonanza, continuo movimento della coscienza (e la stessa disposizione dei testi sulla pagina lo testimonia). L’insonnia-volpe d’altra parte, non è solo uno stato fisico, ma una condizione percettiva: è il tempo in cui ogni cosa diventa osservabile nella sua nudità ontologica. A questa dinamica di rarefazione si intreccia in modo decisi vo la lingua. È anzi la presenza del dialetto – un catanese dichiaratamente «meticcio», ibridato – a definire l’essenza stessa della plaquette, in una seconda parte che segna il ritorno all’universo più intimo e non me no domestico degli affetti familiari quasi in forma di poemetto. Più che un vero bilinguismo, si tratta di una alternanza osmotica tra lingua e dialetto, speculari sulle pagine e spesso anche mischiati in uno spazio in cui nessuno dei due codici rimane integro. Il dialetto è piuttosto una lingua di attrito, «solida» che porta con sé echi fonici dal «altre lingue e accenti». Il passaggio non è mai neutro: ogni slittamento comporta una perdita o una trasformazione, come se fosse una terza lingua – anzi, «un corpo che respira» – sottratta alla trasparenza comunicativa per farsi puro suono, vox. Ecco: non c’è una lingua prima a cui tornare, c’è piuttosto un campo linguistico attraversa to da interferenze e contaminazioni, in cui l’identità linguistica ed emotiva si definisce proprio nella sua instabilità. Dunque una scrittura – questo «tagliare acqua e cucire vento» – e una poesia indispensabile ma che «non si può riparare». Come la vita.

Al3vie in coedizione con Pièdimosca edizioni

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Progetto Atlas

Incontro di presentazione del progetto Atlas con Barbara Pavan e Raffaella Polverini.

Giovedì 28 maggio alle ore 17
presso lo Spazio Sferocromia
via Ippolito Pindemonte 30/B – Roma

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La volpe dell’insonnia: a spizzata di Saragei Antonini a Roma

Il 26 maggio alle ore 17, presso lo spazio Sferocromia a Monteverde

Redazione – 5 Maggio 2026

Il 26 maggio alle ore 17, presso lo spazio Sferocromia a Monteverde (Via Ippolito Pindemonte, 30B), si terrà la presentazione di La volpe dell’insonnia: a spizzata di Saragei Antonini.

Anna Maria Farabbi, Elena Zuccaccia e Raffaella Polverini converseranno con la poetessa siciliana.

Il libro, nuova uscita nella collana di poesia “arca”, coedizione pièdimosca edizioni/Al3vie, è di assoluta bellezza. In esso italiano e dialetto trovano l’equilibrio in uno stesso respiro.

Saragei Antonini (Catania,1973) ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie in lingua: Il cerino soggetto (La Vita Felice 2000); – L’inverno apre un ombrello in casa (Prova d’Autore 2004); Sotto i capelli una nave (Forme Libere 2010); Egregio signor Tanto (CFR 2013); La passione secondo (Forme Libere 2017). Nel 2019 pubblica la sua prima raccolta in dialetto, A virìna, con le edizioni Salarchi Immagini.

Sue poesie sono presenti in antologie e riviste in Italia e all’estero, fra cui Sombra escrita, a cura di Stefano Strazzabosco (Vaso Roto edizioni 2023), e Contemporary Sicilian Poetry, a cura di Ana Ilievska e Pietro Russo (Italica Press 2023).

https://abitarearoma.it/la-volpe-dellinsonnia-a-spizzata-di-saragei-antonini

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Dante e la poesia contemporanea. Anna Maria Farabbi al Dante Garden di Toronto

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Librissimi – Toronto Italian Book Festival

Kaba edizioni – Al3vie parteciperà a Librissimi, Toronto Italian book Festival (1-3 Maggio), affiancando la poeta Anna Maria Farabbi negli incontri del 2 maggio, Salotto della poesia, ore 19.30 al Columbus Center, e del 3 “Giocando con l’eco: di bocca in bocca da un dialetto all’altro” alle ore 14.

Programma completo

https://bit.ly/4sQJvqx

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La volpe dell’insonnia: a spizzata. Selezioni e segalazioni

conserva i bottoni
sono le promesse più vicine al respiro
attraversati tante volte
quelli dei morti sono i più tondi
quando un bottone viene a mancare tu
mettili insieme come monete
che cambierai per un po’ di caldo nel freddo
per le loro confidenze a un filo di corpo
un bottone non va stretto
vive di una linea di cuore
l’asola che lo aspetta ad occhi chiusi.


da La volpe dell’insonnia: a spizzata di Saragei Antonini
edita da Al3vie in coedizione con Pièdimosca edizioni.
Collana Arca diretta da Anna Maria Farabbi.


Opera selezionata dal Premio Alberoandronico 2026
(Premiazione al Campidoglio, Roma, Aprile), segnalata dal Premio Loi 2026 (Premiazione a Grottammare, Maggio)

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Dante e la Poesia Contemporanea: Anna Maria Farabbi al Dante Garden di Toronto

L’incontro, dal titolo “Nella tessitura della Divina Commedia qualche filo lirico luminoso”, si terrà il prossimo 4 maggio 2026 alle ore 18:00 nella suggestiva cornice del Dante Garden presso il St. Michael’s College (University of Toronto).

L’Evento: Un ponte tra i secoli

In un’epoca di rapidi cambiamenti linguistici, il legame tra le radici della letteratura italiana e la produzione lirica odierna rimane un terreno di indagine affascinante. Anna Maria Farabbi guiderà il pubblico attraverso i fili invisibili ma tenaci che collegano l’opera apocalittica di Dante Alighieri alla sensibilità dei poeti contemporanei.

La discussione esplorerà la dicotomia storica della poesia italiana, da sempre sospesa tra il rigore formale del petrarchismo e la potenza visionaria e sperimentale del dantismo. Farabbi, con la sua profonda esperienza di traduttrice e studiosa, analizzerà come le risonanze incandescenti del pensiero dantesco continuino a incarnarsi nel “corpo” della poesia attuale, dimostrando che gli otto secoli che ci separano dal Sommo Poeta non hanno affievolito la forza della sua scia luminosa.

Programma
18:00: Benvenuto e visita al Dante Garden
18:15: Presentazione ufficiale della figura e dell’opera di Anna Maria Farabbi.
18:30: Conferenza e conversazione: “Nella tessitura della Divina Commedia qualche filo lirico luminoso”, Charbonnel
Lounge, Elmsley Hall, St. Michael’s College – 81 St. Mary’s Street

Anna Maria Farabbi
Poeta, narratrice, saggista e traduttrice di chiara fama, Anna Maria Farabbi è una delle voci più originali del panorama letterario italiano. La sua opera si distingue per una ricerca linguistica che spazia dal dialetto alla lingua colta, con una particolare attenzione alla dimensione etica e civile della parola.
Tra le sue numerose pubblicazioni si annoverano raccolte poetiche di grande impatto come Adlujè (2003), Abse (2013) e La casa degli scemi (2017). Attiva anche nella narrativa e nel teatro, ha recentemente curato importanti lavori di traduzione e saggistica su autori come Kate Chopin. Attualmente dirige diverse collane editoriali per prestigiose case editrici indipendenti (Kaba, Piedimosca e Al3vie), confermandosi come una figura centrale nella promozione della cultura editoriale di qualità.
Exhibition
L’evento è reso possibile grazie alla preziosa partnership con Al3vie Edizioni, Librissimi Toronto Italian Book Festival e St. Michael’s College, University of Toronto.


Contatti per la Stampa / Media Contact: Associazione Amarcord

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Canada 2026

Al3vie – Kaba edizioni affiancherà la poeta Anna Maria Farabbi in una serie di conferenze e incontri che si svolgeranno in Canada, nelle città di Toronto e Montreal, nel mese di maggio, in collaborazione con Dante Alighieri Society, l’Associazione Amarcord Emiglianoromagnoli in Ontario e il festival Librissimi di Toronto, l’Istituto di cultura italiana di Montreal, l’Associazione Picai presso Casa d’Italia e la Scuola di italiano di Montreal.

Ringraziamo tutte le persone e le organizzazioni coinvolte per il prezioso lavoro svolto

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Conferenza all’Istituto di Cultura di Montreal

“Rispettare le lingue e la diversità linguistica. Dall’orale allo scritto: preservare, trasmettere e vivere la lingua” Fabio Scetti e Anna Maria Farabbi

  •  Data evento: Il 05 Maggio 2026, 18:00 (Ora locale)
  •  Dove: Istituto Italiano di Cultura 1200, av. Dr. Penfield Montréal
  •  A pagamento: No

Un approfondimento dedicato al tema del rispetto delle lingue e della diversità linguistica in Italia, nonché nel contesto della comunità italiana in Canada, sarà al centro di un intervento che esplora la poesia dialettale e neodialettale come spazio di ricerca espressiva e riflessione culturale.

Attraverso l’analisi delle opere di autori come Franco Loi, Achille Serrao, Assunta Finiguerra, Franco Scataglini e Anna Maria Farabbi, il contributo mette in luce come l’uso del dialetto o delle lingue minoritarie rappresenti non solo una scelta stilistica, ma anche un gesto dal forte valore simbolico e, spesso, politico. La poesia si configura così come un luogo in cui la lingua vive nel suo corpo sonoro e materico, tra registri diversi e tessiture complesse.

Particolare attenzione viene dedicata al passaggio dall’oralità alla scrittura e al ruolo fondamentale di poeti ed editori nel preservare un patrimonio linguistico che rischia altrimenti di andare perduto. Il rapporto tra lettore e ascoltatore, le difficoltà di accesso per chi non conosce la lingua e le sfide della traduzione — in entrambe le direzioni — aprono interrogativi cruciali sul significato di inclusione ed esclusione.

In questo contesto, la poesia può rappresentare anche un ritorno all’oralità, grazie all’uso di strumenti contemporanei come i QR code per l’ascolto, affiancati all’importanza degli archivi linguistici dialettali, che si confermano strumenti essenziali accanto ai dizionari. Allo stesso tempo, emerge la necessità di riflettere criticamente sull’identità linguistica, al di là di possibili strumentalizzazioni.

Il lavoro di traduzione si configura infine come uno spazio di tensione tra archeologia linguistica e ricreazione poetica, in cui il traduttore è chiamato a un confronto consapevole con la vitalità e la trasmissione della lingua.

Martedì 5 maggio – 18:00
Ingresso libero su prenotazione (RSVP)
Istituto Italiano di Cultura di Montréal
1200 Av. du Dr Penfield

A seguire, la presentazione aprirà a una discussione con la partecipazione di Raffaella Polverini (Kaba Edizioni) e Connie Guzzo-McParland (Guernica), che si confronteranno sul ruolo dell’editoria in questo processo. Il dialogo metterà a fuoco le pratiche editoriali legate alla pubblicazione di testi in lingua dialettale o minoritaria, nonché in italiano nel contesto canadese, in relazione alle lingue dominanti come inglese e francese.

L’incontro offrirà inoltre un’occasione per riflettere sulle strategie adottate per rendere accessibili queste opere senza comprometterne la specificità linguistica e culturale, e sulle responsabilità degli editori nel sostenere la pluralità linguistica, favorendo una circolazione consapevole tra esigenze di mercato, tutela delle identità e apertura a nuovi pubblici.

https://iicmontreal.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/rispettare-le-lingue-e-la-diversita-linguistica-dallorale-allo-scritto-preservare-trasmettere-e-vivere-la-lingua-fabio-scetti-e-anna-maria-farabbi/?fbclid=IwY2xjawRMII9leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe-FhqPVp0cq1cbzB6ZmzF2PIYSHo4kcHTDaMkXo_mz2yLkXFrHphT6YIT2hU_aem_xOWslImkyBhxSwRSEScEQA

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Presentazione dell’Atlas alla CarsemArcheologiaca

📚 SABATO 21 MARZO

ore 17:30 | ATLAS TXtileZine, capitolo zero (Al3vie Editore, 2026)

lancio della rivista e conversazioni intorno alla tela di comunità, con Barbara Pavan e Raffaella Polverini

ATLAS raccoglie e amplifica lo spirito di TXtileZine, piattaforma editoriale internazionale e spazio digitale vivo e in continua evoluzione, che intreccia parole, visioni e discipline e che si propone di mappare la geografia delle arti tessili contemporanee.

CasermArcheologica 2.0 si trova presso Sansepolcro

BOOKSTORMING 2026 📚

Siamo la mappa e il territorio

📌 dal 19 al 22 marzo 2026 – Sansepolcro (AR)

INCONTRI – MOSTRE – LABORATORI – PERFORMANCE – CONCERTI – PROPOSTE EDITORIALI – LIBRI IN LIBERTÀ durante le Fiere di Mezza Quaresima.

Scopri il programma completo sul nostro sito!