La volpe dell’insonnia: a spizzata

12.00

saragei antonini

(Catania, 1973) In italiano ha pubblicato: Il cerino soggetto (La Vita Felice 2000); L’inverno apre un ombrello in casa (Prova d’Autore 2004); Sotto i capelli una nave (Forme Libere 2010); Egregio signor Tanto (CFR 2013); La passione secondo (Forme Libere 2017). In dialetto: A virìna (Salarchi Immagini 2019) e A scala è fimmina (Arcipelago Itaca 2024). Suoi testi sono presenti in antologie e riviste in Italia e all’estero, fra cui Sombra escrita, a cura di Stefano Strazzabosco (Vaso Roto edizioni 2023), e Contemporary Sicilian Poetry, a cura di Ana Ilievska e Pietro Russo (Italica Press 2023).

 

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Descrizione

IN USCITA IL 3 SETTEMBRE 2025

questa lingua è na trazzéra
e tu sì u sgrùsciu ri na machina ca passa
ca passa ri ncoddu

questa lingua è una strada di campagna
e tu sei il rumore di una macchina che passa
che passa addosso

Micidiale sintesi del verso che raschia il bianco della pagina, della mente, e del nostro ascolto, lancinante intensità composta nell’esattezza del filo. Nel filo dentro cui vive tutto, passato presente futuro.

La poesia ha energie telluriche, con una lingua abbassata a terra, sensibile a ogni microscopica variazione di impronta, perfino di quella dei morti mentre ci sfiorano la pelle. Nelle misuratissime gocce d’inchiostro, si sente un gran pensiero, quella poiesis interiore che alla fine riesce a cantare per scritto, come rompendo la roccia, come le montagne dai fondali dell’abisso marino.

anna maria farabbi
curatrice della collana arca

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